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Cookie, ecco cosa serve al tuo sito web

Ogni volta che si parla di cookie per siti web si trovano sempre decine di articoli, opinioni e consigli completamente diversi tra di loro.
Probabilmente stai cercando di capire cosa serve al tuo sito web per essere a norma di legge e rispettare la Cookie Law europea.
Per questo motivo abbiamo deciso di spiegarti in maniera semplice cosa ti serve per adeguare il tuo sito web alla Cookie Law.

Dopo il trionfante arrivo del regolamento europeo in materia di privacy GDPR, sei stato sommerso dai dubbi, e non sai più se il tuo sito web è a norma di legge?

Bene, sei nel posto giusto. Iniziamo a risolvere un po dei dubbi e malintesi più comuni.

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In che modo il GDPR disciplina l’utilizzo dei cookie?

Forse il malinteso principale. Il GDPR NON disciplina l’utilizzo dei cookie, in quanto essi sono disciplinati dalla Cookie Law, ovvero una normativa che opera a fianco del regolamento GDPR.

È necessario elencare ogni singolo cookie utilizzato dal mio sito web?

No, la Cookie Law non richiede di elencare il nome di ogni singolo cookie del tuo sito web. È richiesto, però, di elencare le categorie e le finalità dei cookie presenti sul tuo sito web.

Devo fornire agli utenti un modo per gestire le loro preferenze sui cookie direttamente dal mio sito web?

No, la Cookie Law non ti obbliga a fornire i mezzi per far gestire agli utenti le proprie preferenze sui cookie. Per adeguare i cookie sul tuo sito web devi:

  • Fornire un metodo semplice e chiaro per ottenere il consenso informato e attivo;
  • Fornire un metodo per la revoca del consenso;
  • Garantire che non venga effettuata nessuna operazione senza il consenso dell’utente grazie al blocco preventivo (poco sotto ti spieghiamo cos’è)

Le impostazioni del browser sono quindi un metodo accettabile per gestire la parte di revoca dei cookie del tuo sito web!

Cosa è il blocco preventivo dei cookie su un sito web?

La normativa che regola l’utilizzo dei cookie sul tuo sito web non impone la tenuta di un registro con tutti i consensi, ma richiede la possibilità di mostare che i consensi sono stati ottenuti e/o revocati.

Il modo più semplice è adottare una soluzione cookie che usa un meccanismo di blocco preventivo che fa si che i cookie del tuo sito web siano installati SOLO se l’utente accetta.

Ecco di cosa ha bisogno il tuo sito web

La Cookie Law prevede che il gestore del sito raccolga il consenso informato degli utenti prima di installare i cookie sul suo dispositivo.

Devi mostrare un banner alla prima visita dell’utente, preparare una cookie policy per il tuo sito web e permettergli di darti il consenso. Non puoi installare cookie prima di aver raccolto il consenso dell’utente.

Il cookie banner deve:

  • Spiegare perché stai utilizzando i cookie;
  • Dichiarare quali azioni sono necessarie per accettare;
  • Contenere un link alla Cookie Policy.

La Cookie Policy deve:

  • Descrivere in dettaglio la tipologia di cookie e le finalità;
  • Dichiarare quali soggetti terzi possono installare cookie sul tuo sito web e indicare il link alle Privacy Policy rispettive per ogni soggetto indicato.

Il consenso esplicito

Il consenso all’installazione dei cookie deve essere informato ed esplicito e deve essere espresso da una azione attiva svolta dall’utente.
Per azione attiva si intende:

proseguimento della navigazione, il click, lo scorrimento della pagina, o un qualsiasi altro metodo che richieda all’utente di procedere attivamente nella navigazione

La soluzione a tutti i tuoi problemi

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Privacy Policy sito web, come adeguarsi al GDPR

Il segreto del GDPR? Essere trasparenti.

Ed è proprio così, nulla di più nulla di meno.

Per rispettare il GDPR, la Privacy Policy del tuo sito web deve essere trasparente.

Quindi, adeguarsi al GDPR è semplice.
Attenzione, Non ho detto FACILE, ho detto SEMPLICE. 
Questo perchè ci sono un paio di cose a cui devi 
prestare particolare attenzione

Si, se ne parla da parecchio tempo ma ancora non ti è chiaro, ne ciò che devi fare sul tuo sito web, ne cosa voglia dire questa “trasparenza”.

Voglio rassicurati dicendoti che è normale che tu sia sommerso dai dubbi e dalle domande esistenziali su come rispettare questo regolamento e su come creare una Privacy Policy del tuo sito web senza finire al gabbio.

Devi però ritenerti molto fortunato rispetto agli altri: qui sotto, infatti, abbiamo messo in ordine tutta la confusione che trovi sul web, per darti le informazioni utili che chiariranno i tuoi dubbi così potrai tornare a dormire sonni tranquilli.

Prima di passare al dunque, nel GRAVISSIMO caso in cui tu non sappia ancora cosa sia il GDPR

Qui hai tutte le informazioni a riguardo.

Detto questo, iniziamo.


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Chi deve adeguare la Privacy Policy del sito web al GDPR?

Prima di spiegare realmente come adeguare il tuo sito web al GDPR, ti aiutiamo a capire se rientri tra i soggetti obbligati ad adeguare la propria Privacy Policy. 
È molto semplice:

  • Stai raccogliendo/interagendo con i dati personali dei tuoi lettori? (nomi, username, indirizzi email, indirizzi IP, sessioni, dettagli di pagamento ecc.)
  • Hai un form di contatto dove gli utenti inseriscono i propri dati personali?
  • Hai un form di iscrizione alla newsletter?
  • Utilizzi servizi di terze parti, come Google Analytics o AdSense?

Se hai risposto Sì ad almeno una di queste domande, continua a leggere, perché hai bisogno di adeguare la Privacy Policy del tuo sito web al GDPR.

Cosa comprende una privacy policy?

Nell’UE le principali norme sulla privacy che il tuo sito web deve rispettare sono il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e la direttiva ePrivacy (Cookie Law)

Quindi anche i cookie fanno parte della Privacy Policy?

Esattamente, e ne parliamo propio qui!

Cosa deve contenere la Privacy Policy del mio sito web per essere conforme al GDPR?

Eccoci alla prima parte più importante, ovvero cosa devi scrivere nella Privacy Policy.
La Privacy Policy del tuo sito web, per essere conforme al GDPR, deve dare più risposte possibili all’utente rendendo il rapporto con i suoi dati trasparente e rassicurante.
La Policy deve essere chiara e di facile comprensione.
Ecco alcune delle domande implicite a cui devi rispondere nella tua Privacy Policy:

  • Quali dati sto raccogliendo?
  • Come li sto raccogliendo?
  • Quali diritti sono legati a questi dati?
  • Quali sono i diritti legati alla raccolta ed utilizzo di questi dati?
  • Perchè li sto raccogliendo?
  • Che uso ne faccio?
  • Quali terze parti hanno accesso a questi dati?

Quando cerchi di rispondere a queste domande e stai scrivendo la Privacy policy del tuo sito web, ricordati di essere chiaro e di scrivere in maniera semplice.

Ora passiamo alla seconda parte fondamentale quando si parla di GDPR, ovvero come gestisci il consenso dei dati che ti vengono forniti.

Consenso nei form, centra qualcosa con il GDPR?

Assolutamente Sì! Le leggi europee prevedono che:

Il consenso deve essere informato, esplicito, prestato liberamente e espresso con una chiara azione positiva

Questo vuol dire evitare di mettere checkbox pre-selezionate per l’iscrizione alla newsletter o quando un utente si registra e crea un account. Le caselle pre selezionate sono espressamente vietate dal regolamento GDPR.
La normativa prevede, di conseguenza, il diritto di revoca del consenso in un modo chiaro e semplice, proprio come quando lo hanno fornito.

Quindi per rimediare a ciò assicurati di rispettare i seguenti punti:

Cerca di ottenere un consenso informato, verificabile ed esplicito

L’utente deve essere chiaramente informato su ciò che sta accettando e deve selezionare una checkbox o una tasto “accetto” chiaro ed evidente; Il consenso deve essere facoltativo e mai forzato!

Esempio:
Sì, desidero ricevere offerte nella mia casella di posta come indicato nell’informativa sulla privacy (facoltativo)

Dai la possibilità di revocare il consenso in maniera semplice

Così come deve essere chiara l’accettazione del consenso, deve essere altrettanto semplice la rimozione del consenso stesso

Esempio:
Se non desideri più ricevere le email settimanali, clicca qui per annullare subito l’iscrizione

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