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UX Design Cos’è, Cosa Fa e Come Può Aiutarti

Reading Time: 6 minutes

Se sei arrivato questa pagina ti starai chiedendo: Cos’è la UX Design?

Andiamo subito al dunque:

UX Design (User Experience Design) è il processo che, attraverso diverse metodologie, porta alla realizzazione di esperienze significative e rilevanti e per gli utenti.

Molto spesso viene confusa con la User Interface, quindi sfatiamo subito questo: UX e UI sono due cose ben diverse.

Cos’è la User Interface?

UI Design (User Interface Design) è il processo utilizzato per creare interfacce in software, siti web e app, che si concentra sull’aspetto e sullo stile.

Rimane sicuramente una componente importantissima della UX Design, che fa da macro “contenitore” alla UI.

Ma non solo a quest’ultima.

Torniamo alla domanda principale: Cos’è la UX Design?

Come puoi notare comprende tantissime discipline e competenze differenti.

Quando possiamo definire una “buona” esperienza utente?

Una buona esperienza utente è quella che soddisfa le esigenze di un utente specifico nel contesto specifico in cui utilizza il prodotto – Interaction Design Foundation

Il modo in cui viene analizzata la UX Design di un prodotto, si chiama UX Audit

I designer esperti in UX Design provengono da una varietà di background differenti come:

  • visual e graphic design
  • programmazione
  • psicologia
  • data analytics
  • sociologia
  • e tanti altri ancora

È il motivo per cui sulla pagina del nostro team noterai diverse competenze, non solo “designer”.

Quando senti la parola UX Design devi pensare a tutto ciò che l’utente vive quando entra in contatto con un prodotto o servizio, non solo con la grafica e l’estetica.

Concentrati su l’usabilità, l’accessibilità, piacere e divertimento, efficienza e velocità ecc.

A Cosa Serve la UX Design?

Una buona UX Design può portare tantissimi benefici al tuo prodotto, al servizio ed alla tua azienda. Ad esempio:

  • Gli utenti trovano quello che cercano, quindi acquistano
  • Ti distingue dalla concorrenza
  • Ti permette di innovare
  • Dai una marcia in più al tuo marketing
  • Aumento del CTR, Retention e metriche vitali per il tuo prodotto
  • Clienti più felici, quindi recensioni migliori
  • Clienti felici = Passaparola e Referral

Tante cose interessanti, ma quindi come si fa a progettare una buona UX Design?

UX Design: gli step essenziali per un’esperienza utente unica

Le attività tipiche della UX Design variano in base al progetto, ma includono sempre la ricerca degli utenti, interviste e colloqui, analisi dei dati, creazione di personas, la progettazione di wireframe e prototipi interattivi.

Step 1: Scopri che problema vuoi risolvere e per chi

Questa prima fase prende il nome di Discovery

Poni le giuste domande e otterrai le giuste risposte

Le domande di partenza alla base di questa prima fase possono essere:

  • Chi sono i nostri utenti?
  • Che problemi hanno?
  • Come risolvono i loro problemi attualmente?
  • Chi sono i nostri utenti ideali?

Per risolvere a queste domande noi solitamente seguiamo questi passi:

Interviste e colloqui con utenti

Le interviste iniziali sono uno dei metodi più semplici e utili nella fase di UX Research, perché in poco tempo ti permettono di capire dove orientare il processo di UX Design.

Quando si parla di interviste, spesso non è chiaro cosa siano.

Le interviste sono colloqui, in questa fase assomigliano a delle normali chiacchierate, che hanno l’obiettivo di comprendere il punto di vista della persona intervistata

Il metodo migliore è scegliere le persone coinvolte nell’attuale processo (Utenti finali, dipendenti, responsabili del servizio clienti ecc).

Parti da coloro che sono a stretto contatto con il mercato e con i problemi degli utenti, spesso dagli utenti stessi.

Quando stai preparando le domande e lo script per le interviste, ricordati sempre di coinvolgere tutti gli stakeholder.

La quantità di interviste da condurre può variare in base al progetto, ma solitamente 10/12 persone intervistate possono già darti una direzione concreta per lavorare alla UX Design.

Alcuni consigli per le interviste possono essere:

  • Se puoi registra audio e video (chiedi sempre il consenso informato)
  • Tranquillizza l’utente sottolineando che non esiste risposta giusta o sbagliata alle tue domande
  • Consiglia di pensare ad alta voce
  • Non prendere decisioni affrettate: Ricordati il detto “watch what I do, not what I say”. Non sempre le persone fanno ciò che dicono.

Puoi anche approfondire un nostro articolo dedicato alle User Interviews

Ricerca online Dati e Micro-dati

Uno dei metodi spesso sottovalutati, è quello di partire dall’analisi di ciò che le persone stanno facendo online.

Questo metodo di ricerca è disponibile per chiunque abbia un computer e un accesso a Internet e l’account sulle principali piattaforme.

In cosa consiste?

Consiste nell’analizzare tutto ciò che le persone scrivono, condividono e mostrano sulle piattaforme che utilizzano ogni giorno.

Noi solitamente andiamo alla ricerca di:

  • Recensioni su Amazon, Facebook e Google My Business
  • Commenti sotto i post su Instagram e Facebook sui contenuti di settore
  • Reazioni e commenti ai contenuti dei competitor
  • Video condivisi su YouTube e altre piattaforme simili
  • Gruppi Facebook e Forum di settore
  • Twitter, Reddit e altre piattaforme di discussione

Analisi del Mercato e dei Competitor

In questa fase potresti aver raccolto già diverse informazioni sul mercato, sulle abitudini degli utenti e su come ad oggi risolvono i loro problemi.

Sicuramente avrai incontrato numerosi competitor, diretti e indiretti.

Una maggior conoscenza dei competitor ti permette di trovare spunti per features o prendere ispirazioni che possono aiutarti col posizionamento del tuo prodotto.

Elenca tutti i competitor in un luogo condiviso, in modo da renderlo accessibile in maniera facile da tutti.

Step 2: Organizza i dati trovati

Ti troverai sempre davanti una grande mole di informazioni.

Non importa la dimensione del progetto, saranno comunque troppe per non organizzarle a dovere.

In questo momento è importante organizzare le informazioni per fare ordine e permettere a tutti di accedere alla tua ricerca.

Uno dei principi alla base della UX Design, è quello di riuscire ad allineare tutti gli stakeholder sullo stesso piano.

User Personas

Sono le rappresentazioni degli utenti ideali che vuoi raggiungere.

Questo ti permette di organizzare tutte le informazioni trovate e definire delle persone mappate per i principali bisogni.

Durante il processo di UX Design le User Personas vengono riviste più volte.

Raramente è necessario superare 3-5 persone, ma il numero dipende molto dall’ambito del progetto e dal tipo di prodotto; più ampio è il pubblico, più personas potresti aver bisogno.

Per crearle, parti da risultati di ricerca che hai ottenuto, dalle interviste e dai sondaggi, dai dati attuali individuati online e dalle ricerche di mercato.

Non spendere mai troppo tempo cercando di definire precisamente ogni aspetto!

L’importante è avere un riferimento chiaro durante la progettazione.

Considera sempre che le persone nel tempo cambiano e quindi potresti modificare più volte le User Personas durante il processo di UX Design.

Customer Journey Map

Uno degli strumenti più potenti e utili per tutti coloro coinvolti nel processo di UX Design è la Customer Journey Map.

Questo strumento permette di racchiudere in un luogo unico tutti gli stadi che il vostro utente compie dal primo contatto con il prodotto fino all’acquisto (e anche dopo).

Le colonne rappresentano i vari momenti della vita dell’utente, noi abbiamo identificato i seguenti:

  • Awareness
  • Discovery
  • Esperienza
  • Esperienza post acquisto
  • Personalizzazione
  • Condivisione

Le righe sono invece:

  • Attività
  • Touchpoint
  • Emozioni
  • Pensieri

Non esistono regole univoche che distinguono il Customer Journey dal User Journey, ma in generale quando si parla di User Journey si fa riferimento alla sola esperienza con il prodotto.

Dunque sono uno parte dell’altro.

Noi in Eye Studios preferiamo utilizzare il Customer Journey perché ci permette di avere uno scopo più ampio comprendendo l’utente a 360°

Step 3: Insight e Wireframing

Nel terzo step ci concentriamo solitamente su trasformare in insight tutto ciò che abbiamo trovato negli step precedenti.

Con il termine insight cosa si intende?

Vuol dire trasformare un’informazione trovata in fase di ricerca, in qualcosa di concreto da realizzare sul tuo sito o sulla tua app che vada incontro al bisogno individuato.

Questi insight vengono inseriti all’interno di database comuni a tutti gli stakeholder (noi utilizziamo Google Sheet)

In questo momento l’obiettivo è realizzare un’interfaccia a bassa fedeltà (Wireframing Low Fidelity) che rappresenti le funzionalità principali individuate nelle fasi precedenti

Conclusione

La produzione di schermate accattivanti ed e animazioni spaziali, non è il compito della UX Design.

Come hai visto poco sopra, rendere un’interfaccia esteticamente gradevole è solo la punta dell’iceberg della UX Design.

Il lavoro di un UX Designer è creare prodotti ben funzionanti, facili da usare, realizzabili, che raggiungano gli obiettivi aziendali e risolvano il problema giusto per gli utenti.

Pertanto un team di UX Design non è utile per “abbellire” il propio prodotto, ma è una parte fondamentale di un buon processo di business.

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